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Salvador Dali', quando era sulla nave
per venire a NY la prima volta, si e' fatto cuocere dal fornaio di bordo
una baguette di tre metri di lunghezza per fare la splendida surrealista
quando scendeva. All'arrivo e' stato accolto da una miriade di giornalisti
e fotografi ma e' rimasto sconvolto perche' nessuno si e' posto il problema
del perche' brandisse una baguette come fosse una spada e nessuno gli
ha chiesto niente. Il bello di NY e' che fagocita tutto, qualunque cosa
succeda nessuno si stupisce, viene semplicemente considerata parte del
delirio e viene presa sul serio... L'altro giorno stavo andando a times
square a prendere la metro' (tempo di percorrenza casa metro' 6 minuti,
tempo occorso per il tragitto domenica: 25 minuti), e nell'ordine: all'angolo
7 ave 38 str c'era un gruppo di negri bonzi vestiti di cotte di pelle
con tuniche molto ku klux klan e finimenti da fare invidia alle peggio
feste fetish del metropolis xxx. Uno aveva in mano un libro nero (che
poi ho notato essere la bibbia) da cui leggeva dei passi alla fine dei
quali gli altri tre urlavano in coro "For Jesus is great", e tutto questo
mentre un bambino negro letteralmente gettava un boa di 5 metri su signore
tailleur e crocchia in testa chiedendo loro se volevano una foto. All'angolo
7th ave 40 str una cicciona negra, vestito a fiorelloni e cappello in
tinta, con grassa risata da donna di new Orleans se la rideva allegra
mentre suo nipote, un bimbo di 10 anni con completo gessato, camicia plissettata
e cordino di seta nera al collo (che sembrava uscito da un documentario
sulla vita dei negri nei campi di cotone) suonava ottimo blues con una
tromba suscitando ammirazione di tutti i presenti, dai ragazzi con cavallo
dei pantaloni altezza garrese di bassotto agli yuppies giacca e cravatta,
che alla fine di ogni pezzo andavano a battergli la mano come i marines
con venticinque mosse. All'angolo 7th ave 42 str un uomo zolla ultimo
stadio un po' puzzolente, contornato da ogni genere di rumenta, regalava
ad un folto pubblico che assentiva felice, una jem session di percussione
battendo dai secchi di vernice a un lavandino di ceramica in maniera da
far invidia al celeberrimo gruppo dei q-lattoni. Scese le scale della
metro' un gruppo di ragazze, eta' dai 5 ai 25 anni, al suono di una musica
assordante di uno stereo che copriva il rumore dei treni in arrivo, ballava
una serie di pezzi tipo saranno famosi con una coreografia che Pamela
prati e il corpo di ballo della rai si sarebbero suicidati in gruppo tipo
davidiani. Pensavo fosse finito, ma salito sulla metropolitana un gruppo
di 4 negri con 3 bonghi e una seggiolina portatile a testa hanno iniziato
a battere un ritmo sincopato mentre uno di loro ha improvvisato un rap
dal testo incomprensibile... ma l'emozione piu' grande era una tipa che
li guardava rapita con una maglietta rosa con su la famosa scritta "I
cuore (love)" ma invece di "NY" c'era scritto "MY PUSSY". Tutte cose questa
e' NY!! Tra l'altro: i miei vaghi ricordi di fisica mi parevano dire che
per passare da gradi Farenheit a Celsius bastava togliere ai primi 32,
ma temo di sbagliare perche' l'altro ieri a NY c'erano 76 F, che secondo
i miei conti corrisponderebbe a 44 C, il che mi spiegherebbe il mio continuo
essere pezzato come un panettiere ligure, ma non mi lascia tranquillo...
Mercoledi' trionfo di alicia imperiale su letto di rucola e grana condita
da olio toscano e aceto balsamico mi ha invitato ad un vernissage di due
suoi amici italiani (te pare che conosco un newyorkese) che hanno fatto
due video molto belli. LadaNY sempre piu' splendida inguainata nella sua
giacca rossa di pelle di armani (si', metto sempre quella e il giubbotto
diesel ma sono le uniche due "leggere" che ho, cazzo) si muoveva in splendore
attorno al buffet con bicchiere di vino rosso sempre pieno in mano destra
sgrufolando ogni ben di dio, quando ha incontrato un gruppo di ragazzi
che frequentano il corso di alicia all'universita'. Si chiacchiera del
piu' e del meno e esco dal posto con due tipi: Matej, un fotografo sloveno
di 30 anni che fa un master a pratt, e emil, suo compaesano che dimostra
37 anni ma ne ha 46, vive a NY da 25 anni e che non ho capito bene cosa
faccia nella vita: e' un po' dj, un po' artista e un po' se la gode allegramente
facendo un cazzo. Emil dice andiamo a bere una birra e... In due secondi
sono proiettato in una vera serata newyorkese con due amici. Andiamo prima
a sentire un po' di musica al bar-b (che gia' mi piace per il nome che
si pronuncia ba'rbi come la bambola) e poi in un altro locale piu' tranquillo
dove, scanditi da continue birre e con in sottofondo la voce travesta
di nico dei velvet underground, emil mi racconta la sua vita. E' sloveno
ma ha studiato a Firenze negli anni di piombo, quando, dice, in italia
si sentiva che stava succedendo qualcosa di grande. Non ho capito per
quale giro di nobilta' italo slovena viveva in una casa con megaterrazzo
di fronte alla galleria degli uffizi, e, ogni giorno, da bravo hippie,
con i suoi coinquilini svizzeri faceva, nudo come mamma l'ha fatto, il
saluto al sole sul terrazzo, approfittandone per salutare anche i visitatori
che c'erano agli uffizi di fronte. E' amico di uno dei migliori amici
di Andy Warhol, con cui ha organizzato una mostra nel bar dove siamo che
gli ha regalato la gloria (infatti dice I'm part of the furniture here).
Il titolo della mostra era dead rockstar, e lui ha esposto un fotomontaggio
di curt cobain con una pistola alla tempia... Ora: succede che una sera
curtney love, che gia' di suo tende all'isterico mestruato perenne, decide
di andare a bersi una birretta proprio in quel locale e quando vede l'opera
di emil ha una crisi isterica da pazza e obbliga i camerieri a toglierla,
episodio che fa svettare popolarita' e autostima di emil oltre ogni limite,
e in un momento di alcolica gioia fraterna mi dice che nei titoli di coda
della sua vita film scrivera' best guess curtney love and Daniele. Con
matej ci facciamo una gran compagnia, venerdi' siamo andati a lezione
dove si parlava di liquid forms e nurbs geometry e dove LadaNY ha regalato
un intervento che Alicia e' rimasta folgorata e che tutti i cinesi alla
fine della lezione sono venuti a fare un inchino dicendo a mani giunte
thank you sir, it was a pleasure to have you with us che, se nonna matilde
mi avesse visto, per una volta sarebbe stata davvero orgogliosa di me,
e venerdi' sera siamo andati ad un party di un nostro compagno, jose',
messicano. Arrivati in appartamento a brooklyn suoniamo e ci arriva in
testa un mazzo di chiavi, quindi saliamo e entriamo in casa dove ci attendono,
da barzelletta, un messicano (jose') un tedesco e un saudita, i padroni
di casa, e una folta schiera di gente dai mille idiomi su cui svettava
un continuo gallineggiare in spagnolo tipo jose' tienes una cerveca...
me donas tu mechero... tienes algo para tomar... Jose' ci presenta al
gruppo, e dice questo e' matej, very good photographer, very good artist,
very good architect, very good boy... e matej ridendo dice and very good
porno moovier. Un tipo lo guarda e esclama WOW, do you really make porno
moovies, fantastic... e la baguette di matej esplode all'istante in mille
pezzi.. ma tutte cose questa e' NY. Il saudita, in barba ai ferrei controlli
post 11 settembre, ha portato a NY un catafalco narghile' piu' grande
della donna negra piu' piccola del mondo, imboscandolo non ho capito in
che bagaglio assieme ad una mistura dal sapore di cicca alla fragola che
chiamano sci-scia e che e' una sua ricetta segreta from saudi arabia.
Ddevo dire che ne ha portata proprio un vagone di sci-scia, perche' ogni
venti minuti rabboccava il narghile' che vomitava frattaliche volute di
fumo fragoloso all'interno di una stanza stipata di gente che applaudiva
con gridolini di gioia tex mex tipo ahh me gusta mucho, me gusta mucho!
LadaNY, che non tocca una sigaretta da quando e' a NY e che ogni tanto
si fumerebbe pure il topo se gli capitasse tra le mani, era ben felice
di sfumacchiarsi questa sci-scia che tra parentesi anche a detta di matej
non aveva nessun cazzo di effetto (in barba alla ricetta segreta del saudita),
e cosi', alla ricerca del pipetto del narghile' ha incontrato il personaggio
migliore della festa: Corinna. Corinna, e' una ragazzina sui 25, vestita
alterna con un guanto di lana sul braccio destro tipo scaldamuscoli per
polso, studia pittura a pratt e mi ha regalato solo tre frasi, ma mi ha
folgorato. Le ho chiesto di dove fosse e lei mi ha risposto unfortunately
Tennessee, le ho chiesto perche' unfortunately e lei guardandomi con aria
di chi non capisca proprio bene cosa gli chiedi mi ha detto You know,
is Tennessee... E li' mi sono illuminato e ho realizzato che nel Tennessee
fanno il jack daniel's, e mi sono immaginato tutti gli amici di Corinna
che passano le loro giornate a lanciare tappi di sughero nelle botti vuote
e ho capito cosa intendeva... Ma mentre ancora questa visione non si era
dissolta deln tutto Corinna, tipo andy warhol alla festa con jim morrison
quando gli regala il telefono per parlare con dio, mi ha donato questa
seconda riflessione: guarda, ogni persona presente qui e' nata da un atto
di potenza sessuale, capisci quanta potenza sessuale c'e' al mondo...
Stavo ancora pensando cosa potessi rispondere di intelligente a questa
folgorazione che Corinna mi ha detto I like very much sci-scia, you know,
it makes you feel soooo buuuuz... Stellina cazzo: ho capito che ti piace
la sci-scia, ma mi sa che ti conviene andarci piano perche' qui se vai
avanti in questa maniera ti flippi anche l'ultimo neurone e ciao... Non
c'e' stato piu' verso di interagire con Corinna, e' sprofondata in una
candida acida rosa di cazzi suoi e i suoi occhi vedevano cose che noi
umani non possiamo neanche immaginare. Ho provato a chiederle un'altra
cosa ma lei era persa dietro incrociatori stellari in fiamme al largo
dei bastioni di orione... Cosi' ho raggiunto Matej... ...che con la macchina
fotografica uguale a quella di Douglas Kirchland mentre fotografava marylin
era concentrato a fotografare una tipa portoricana inginocchiata su un
cuscino che indossava una maglia un po' fetish che lasciava scoperta tutta
la schiena e con il perizoma che usciva dai jeans. Mentre matej cercava
professionalmente di fotografare schiena e culo della portoricana gli
chiedo se sta facendo un casting per il suo prossimo film porno, e lui
serio mi risponde (tipo come non capisci?) no, e' architettura, liquid
forms and nurbs geometry... Ok, la sci-scia ha fatto gran bene anche a
matej, siamo a posto! Sabato Matej e' stato tutto il giorno in camera
oscura sviluppando la foto della schiena/culo della liquidportoricana
nurbs, e alla sera siamo andati al Coyote Ugly, un locale dell'east village
su cui hanno fatto anche un film (le ragazze del coyote Ugly) dove vanno
gli yuppies e le cui pareti sono coperte di reggiseni e cravatte rubati
agli avventori da bariste che a tratti fanno un balletto da donne dominanti
sul bancone sputando wodka in bocca ad alcuni malcapitati che prendono
per i capelli mentre ballano. E in mezzo a questo delirio di gridolini
isterici di donne di yuppies schifate e sconvolte mi godevo lo spettacolo
di una tipa bonza vestita da cowboy che ci provava spudoratamente con
matej che era piu' rigido delladaNY nei suoi migliori momenti di cucco.
Ma nonostante qui sia tutto grandiosamente delirante la perla la vince
mia sorella che settimana scorsa e' stata ad una inaugurazione di un locale
fuori milano dove i padroni non avevano i soldi per gli arredi e cosi'
hanno fatto una festa nel locale vuoto per tirare su i soldi per comprare
tutto il necessario... a riprova che qui e' uno spettacolo, ma che con
un po' di buona volonta' la genialita' viene fuori in qualunque posto
del mondo! Un bacione enorme che vi sputerei in bocca tutta la wodka del
coyote ugly ballando sul bancone LadaNY PS, mentre vi invio questa mail
succedono due cose importanti: 1-oggi la temperatura va un po' meglio
e LadaNY ha sfoggiato una superba giacca verde di armani che ha riscosso
un discreto successo, 2-Daniela, una tipa che ho conosciuto qui nei primi
giorni e che sento ogni tanto via telefono mi avvisa che a Napoli si e'
liquefatto il sangue di San gennaro, quindi il 2003 sara' un grande anno...
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