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Ciao tutti, visto l'incessante numero di persone che mi chiedono notizie
mando una unica mail a un po' di gente onde non riscrivere le stesse cose
cento volte. Come ogni buona mailing list vuole devo dirvi che questo
non e' spamming, quindi se qualcuno di voi non vuole ricevere altri aggiornamenti
basta che mandi una mail con scritto vaffanculo nel corpo del messaggio
e provvedo a depennarlo! Ora tutto inizia cosi', con ladani splendida,
griffata diesel dalla testa al culo che entra nella sala botticelli della
malpensa, sala vip che glendastellina mi ha prenotato promettendo non
ho capito che servigi a chi e che ha elevato il mio ego oltre ogni limite.
Dicevo entro nel mio splendore da diva maledetta del rock in un ambiente
molto professional, moolto chill-out e, come la stessa glenda mi ha detto,
un po' vanzina, ma che non guasta. Vado al bar e ordino un caffe' e una
spremuta, poi vedo le brioches (gratis e il mio spirito simpson non ha
resistito) e ne prendo una. Al che dico alla hostess "no, un cappuccino",
ma ormai e' tardi, perche' lei mi fa cappuccio e caffe' e spremuta. Sono
felice... e leggo tutti i giornali che trovo lasciando perdere solo la
pravda perche' con i caratteri balcanici non avevo un buon rapporto nemmeno
al liceo. Salgo in aereo e sonnecchio quasi tutto il viaggio, anche perche'
mamma alitalia non ci ha deliziato con il film, quindi ne approfitto per
recuperare un po' dei 52 gg di sonno arretrato che morfeo cyberpunk sonniferonon
mi ha alleviato. Atterro in perfetto orario: NyC, al JFK, non ha odore,
la sua efficienza e il suo sporco si pareggiano ma non ci si sente a NYC,
e non contribuisce certo a farmi sentire nella grande mela l'impiegato
cinese dell'immigrazione che ha gli occhi a fessura di porcello che bud
spencer in confronto sembra homer simpson e che ascolta le mie risposte
come io ascoltavo la predica alla messa domenicale: un cazzo. taxi per
manhattan:Non capisco perche' quando chiedi ti dicono un prezzo, lo trovi
scritto su qualunque stronzo pezzo di taxi che guardi e poi appena arrivi
lo aumentano di 5 $ millantando tasse inesistenti e pretendendo anche
una mancia, che decido all'istante quantificaile in 3 pences, e che dono
al taxista con un largo sorriso. Cmqil mio taxista sembra uscito da sing
sing, credo che abbia genomi di qualunque razza immaginabile e mi chiede
appena prende le mie 4 valige da immigrato terrone: have you got a bomb
inside? Il tempo di reazione che ho mi sconvolge: tlac, il cervello si
stacca dal corpo, che meccanicamente chiede can you repeat please mentre
migliaia di nessi neuronali si coordinano. Fare il simpa e dire yes, i've
got three non mi sembra carino, anche perche' non bisogna mai ridere delle
disgrazie altrui, quindi il mio cervello decide che passARE PER SCEMI
E' IL MODO MIGLIORE PER USCIRE INDENNI, E POI NON SI PUO' CHE RISALIRE,
QUINDI RISPONDO (TUTTO QUESTO IN CIRCA MEZZO SECONDO) No, I haven't got
any pump inside! Mi guarda come fossi verde, il primo confronto con un
newyorkese e' andato egregiamente, al dottorato possono andare fieri di
avere mandato me oltre oceano. Chiedo: quanto dura il viaggio? Risponde
non lo posso sapere, potrebbe succedere di tutto, potremmo essere vittima
di un attacco terroristico... ORA, se non fossi gia' stato a nyc mi preoccuperei,
ma mi pare eccessivo, cmq capisco che l'11 settembre qui e' molto sentito,
e accetto il loro delirio paranoide megalomanico, e mi premuro di chiedere
come e' andato il giorno prima (11 settemre). Mi risponde che parlo troppo,
e qui capisco che l'ho proprio charmato, coinvolgendolo con la mia innegaile
simpatia, quindi opto per un silenzio da agente del KGB preso dal nemico,
ma mi rompo e voglio comunicare a qualcuno la mia euforia... quindi sorrido
a chiunque mi passa accanto (dimostrando che il teorema sempre passare
per scemi che poi si puo' solo risalire non prevede che si possa anche
riuscire a semrare piu' scemi). Arrivo in un ostello bellino e mi tuffo
nel delirio: decido di girare a piedi e devo trovare: un telefono triband
da comprare, un contratto americano con relativo numero, una casa (perche'
l'agenzia mi ha gia' rimbalzato anche lo scannatoio con camino che gran
partte di voi ha visto in trattoria toscana) una presa americana per il
mio computer, e in mezzo voglio rivedere cose che sono a distanze da enterprise
organizzando i miei giri alla cazzo. Vedo un sacco di cose, un sacco di
posti e mi senmto a casa... felice di essere qui, felice di starci per
tre mesi e mezzo, felice della claustrofobica luce che c'e' tra i grattaceli
e delle case stile far west che ci sono ad harlem... mi riempie di gioia
anche la "figli di san gennaro inc." societa' che ha uoganizzato la festa
di san gennaro a little italy che e' un trionfo di luoghi comuni sull'italia
scanditi dalla sempre presente voce di ramazzotti che canta grazie di
esistere da ogni radio che c'e', pieno di messicani udri che dicono parole
ispano italiane tipo signorina e ella mia, ridendo e passando agli occhi
degli americani come italiani veraci. Trovo casa: divina... la tipa dell'agenzia
mi dice che c'e' un appartamento in condivisione con una che la usa come
ufficio per 3 ore al giorno, decido di vedere signora e casa. mi dice
che e' accanto ai grandi magazzini macy's, e mi chiede se so dove sono.
le dico, certo... erano il posto dove andy warhol comprava le mutande...
(notizia vera tratta da "la filosofia di any W") e la tizia mi dice che
ora che lo sa si sente una donna diversa... che gli faccio alle donne
io... Vado in casa: e' un grazioso appartamento sulla 7th strada a due
passi dal centro del mondo (times square) 10 piano, doorman negro in livrea
che parla un idioma incomprensibile all'ingresso. Una stanza da letto
molto carina, un bagno grandino, e una sala con cucina molto bella, anche
se coperta da ciarpami indescrivibili. La tipa ha 63 anni ed e' simpa,
di quella simpatia che poi nasconde un serial killer, mi dice che lavora
nella moda e che c'e' un po'di caos perche' ha una fiera ma poi mette
in ordine. Non so che cazzo di moda faccia perche' tutto cio' che c'e'
nella sala e' orrido, e dire che io trovo geniale anche la spazzatura...
Cmq lei non c'e'mai, quindi accetto la condivisione, e lei mi dona l'orario
delle messe di tutte le chiese delle vicinanze e mi chiede se preferisco
sopra il letto gesu' o la madonna, e io opto per gesu' perche' qualcuno
sosteneva che un uomo seminudo sopra il letto porta sempre bene, e tra
l'altro forse era madonna a dirlo, quindi tutto rimane in famiglia...
Unica persona che sono riuscito ad incontrare e' federica, la figlia di
maurizio, a cui ho portato un pacco che vale un terzo di bagaglio a mano
mio... Lei ha 24 anni, anche se si cala o maggiora l'eta' a seconda delle
situazioni, e' cantante e sta facendo un cd. Mangiamo assieme sotto un
diluvio universale che non riesce a mitigare per un cazzo la temperatura.
NYC ha le stesse coordinate di brindisi, ma d'inverno el ninho porta la
temperatura ad abbassarsti molto... si' pero'ora l'inverno e' ancora di
la' da venire, e c'e' una cappa di caldo mostruosa che fa si' che io viva
perennemente pezzato, visto che la mia valigia era autunno inverno e non
estatedibrindisi inverno, il che non e' piacevole quando parli con qualcuno
soprattutto se chi hai di fronte e'una cantante pure gnocca... Mi dice
di salire a sentire il cd, vado in una casa da urlo con salone tutto vetrato
che guarda sulla 1 ave che sembra di essere in un film. La sua manager,
nonche' matrigna ha pochi anni piu' di me, e' gnocca quanto la figliastra
con un'aria un po' maledetta e sigaretta con bocchino. Trascende alcolismo
da tutti i pori e mi abbraccia appena entro, non so perche' ma sembra
felice di vedermi prima ancora di avermi visto... Parte il cd: molto bello
per quanto possa capire, musica nera (la 1 canzone si chiama ghetto romance)
e lei ha una voce da panico anche se in realta' a vederla sembra biancaneve,
dolce carina e sperduta, che un po' contrasta con la voce... Ha un cane
che e' un barboncino e che per tutrta risposta passa tutto il tempo a
ingropparsi alla pecorina un orso di peluche piu' grande di lui con movimento
pelvico degno di verdone nei suoi film migliori nel totale disinteresse
di tutti i presenti anche se la situazione e' grottesca: la tipa che ascolta
a occhi chiusi, la matrigna manager ultimo stadio che guarda fuori dalla
finestra sognante con sigaretta e bocchino e il barboncino che si ingroppa
il peluche... Ultimo fatto degno di nota e' che finalmente oggi, lunedi',
sono andato in universita' a beccare il prof. giro per pratt per prendere
confidenza e finisco in mensa: tutto era americano da film:la gente, la
mensa, il campus il cibo (ho mangiato un chicken wrap che pareva sano
e naturale ma in realta' tra panna acida, salsa guacamole, aglio cipolla
e salsa piccante mi ha conciato l'alito e lo stomaco come lavorassi in
miniera...), la cosa che invece era uguale all'italia era che io sono
arrivato alle 10 e il prof e'comparso in splendore alle 2. Mi avvicino
e lo chiamo e lui mi guarda e in italiano mi chiede chi sono. Gli chiedo
come mai mi avesse parlato in italiano e lui mi risponde che con la giacca
che avevo (quella rossa di pelle di armani, a brindisi d'estate! ma tutte
cose e' la piu' leggera che ho portato) potevo essere solo italiano perche'gli
americani non ptevano permettersela e chi poteva permettersela non l'avrebbe
comprata. come non l'avrebbe mai comprata cazzo, e' fantastica la mia
giacca rossa... il dramma di esser donna e' che poi non capisci piu' se
gli uomini ti fanno i complimenti in modo cazzuto o se pigliano per il
culo... Cmq, come fossi nel bel paese mi dice che ci vediamo per definire
il tutto... mercoledi' nel pomeriggio... Torno a casa e vado a fare la
mia prima spesa americana. Con angoscia giro circa 10 posti in cui la
cosa piu' normale e commestibile che trovo, e io mangio quasi tutto, sono
dei wafers rosa barbie, ma non ricoperti da una cialda rosa barbie, proprio
tutti di color rosa barbie!! con buona pace dei consumatori pero' sulla
confezione vedo che scrivono colorati con colorante artificiale, in caso
non l'avessi capito... Trovo una macelleria che ha solo: zampone di maiale,
piedino di maiale, cosciotto di maiale, lardo e wurstel... Insomma, non
so come faro' a non piegarmi al junk food nei prossimi mesi, anche perche'
l'unico supermarket come i nostri che vende roba umana a prezzi umani
e' a una distanza come da casa mia a wagner, e me la devo fare a piedi
e con i sacchi... Vabbe', penso di avervi asciugato abbastanza, ma gia'
sono prolisso, poi sono un entusiasta, e devo comunicare i miei entusiasmi
al mondo... comunque prometto che la prox volta saro' piu' brebe Bacionissimi
a tutti che mi mancate un casino
Ladani
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